La canzone di Achille – Madeline Miller

TEMPO DI LETTURA: 10 Agosto 2019 – 31 Ottobre 2019

ORIGINE DEL LIBRO: ho letto per la prima volta questo titolo sul profilo Instagram di Nebuladaphne e, poi, un po’ per tutto il booksgram. Mi aveva subito incuriosito e ho colto l’occasione di farlo mio con la promozione Feltrinelli che dava in omaggio la copertina in pile (io scelsi quella di Virginia Woolf, come vi ho mostrato sul profilo).

PAROLA CHIAVE DELL’ESPERIENZA DI LETTURA: Umanità e sentimenti. Emerge continuamente l’umanità dei personaggi e l’antica Grecia, con i suoi valori e le sue tradizioni, è una perfetta cornice dell’amore narrato con gli occhi di Patroclo.

 

Finalmente un romanzo storico ambientato nel periodo della famosissima guerra di Troia in cui gli eventi sono raccontati da un non-eroe. Madeline Miller sceglie come narratore Patroclo, figlio di re Menezio, e che non ha nessuna qualità del principe greco tradizionale.

“Ben presto mi rivelai una delusione: piccolo e sottile. Non ero veloce: Non ero forte. Non sapevo cantare. La cosa migliore che si poteva dire di me era che non ero cagionevole.”

E’, quindi, una delusione per suo padre, che sogna invece un figlio come quello del re Peleo: Achille è agile, bello, forte e con una dea come madre. Per di più, Patroclo macchierà il suo onore già in giovane età, disegnando per sé un destino da esiliato in terra straniera, proprio a Ftia. Nel regno di Peleo, la sua figura acquisterà rilevanza solo all’ombra del principe Achille, anzi, proprio in quanto sua ombra e fedele compagno.

Di questo romanzo mi ha sicuramente colpita la perfetta descrizione dei sentimenti che muovono i personaggi, in particolare dell’innamoramento. Non penso di aver mai letto una descrizione così precisa di tale fase: leggere questo libro è come guardare la cosa amata proprio con gli occhi dell’innamorato, con tutte le emozioni e le sensazioni primordiali, con un tono, oserei dire, di poesia, senza scadere mai nel sdolcinato, né, tantomeno, nel volgare, il che denota una singolare bravura della Miller.

“Achille era un prodigio. Ancora e ancora vidi il suo polso roteare mettendo in mostra la pelle pallida, quelle ossa simili a canne di un flauto, che si spingevano con eleganza in avanti. La mia lancia giaceva dimenticata sul terreno mentre lo osservavo. Non riuscivo nemmeno più a vedere l’orrore dei morti, i cervelli, le ossa frantumate che in seguito mi sarei lavato via dalla pelle e dai capelli. L’unica cosa che vedevo era la sua bellezza, le sue membra che cantavano, il veloce guizzo dei suoi piedi.”

La presentazione dei personaggi non è lasciata ala caso, ma ben curata, tanto da permettere al lettore di riconoscerli già solo a partire da particolari fisici posti in risalto dall’autrice, fatto che denota un precedente e attento studio della materia e delle vicende oggetto del romanzo.

“Le sue mani erano ruvide e callose; non sarei rimasto sorpreso nel vederle spingere un aratro; eppure i suoi modi rivelavano origini nobili. […] Allungò le gambe davanti a sé. La luce sbiadita le illuminò rivelando una cicatrice rosa che gli percorreva la carne marrone del polpaccio sinistro dalla caviglia al ginocchio. Una cicatrice rosa. […] Erano passati molti anni e adesso lui era più maturo, e aveva raggiunto il pieno del vigore. Odisseo.”

Lo stile dell’autrice è assolutamente scorrevole e pulito: la Miller sa come tenere viva l’attenzione del lettore con descrizioni mai noiose o banali, alternate a scene di quotidianità e di guerra, nelle quali è possibile cogliere e apprezzare usi e costumi della civiltà greca dell’epoca.

Una felice sorpresa a fine lettura è stata sicuramente il “Glossario dei personaggi”, che consente di approfondire i personaggi al di là di come vengono conosciuti nel romanzo, ma piuttosto in base alla ricostruzione operata sulle fonti letterarie originali, fra cui ritroviamo non solo le opere attribuite ad Omero, ma anche famose tragedie greche di Eschilo e Sofocle.

Come potrete ben immaginare, è una lettura che consiglio e che non potete assolutamente perdere, soprattutto se, come me, amate il romanzo storico e siete curiosi di scoprire nuovi modi di raccontarlo.

 

INFO UTILI:

  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Pagine: 382
  • Prezzo di copertina: 11,00€

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